Fashion blogger, è (già) finita un’epoca?

In principio, la moda era un mondo per addetti ai lavori: fotografi, modelle, giornaliste di mode e stilisti. Poi, vennero i fashion blogger e all’improvviso la moda è sembrata alla portata di tutti, bastava avere i numeri giusti su Facebook, Twitter e Instagram per essere in prima fila alle sfilate.

I giornalisti storcono il naso da tempo davanti a questi giovani armati di smartphone e tablet che spesso sono in prima fila seduti accanto a buyer e giornalisti, anche se da diverso tempo si registra un netto calo di regali e inviti ai blogger.

In queste ore è intervenuta Li Eldekoort, giornalista-autorità nel mondo della moda, contro i fashion blogger: li ha definiti “generazione like”, con una capacità di giudizio limitata al “mi piace” su Facebook. Secondo la Eldekoort i blogger sono manichini viventi che non influenzano più le case di moda ma, al contrario, portano in giro le tendenze delle case di moda. L’unico fine dei blogger è diventare personaggi.

Le dichiarazioni della giornalista riprendono le critiche che da anni vengono mosse ai blogger più famosi: è cambiato il vento e la giornalista ha ragione, o si tratta di critiche infondate verso un fenomeno che ha cambiato il mondo della moda?

 Laura Coppola