#MFW: COSTUME NATIONAL – DECONSTRUCTED

Tantissimo bianco e location minimal. Sono questi i presupposti che il designer Ennio Capasa offriva ad i suoi ospiti che attendevano  la sua sfilata primavera/estate 2014.

Ci si trova in un ambiente ancora non definito ed in costruzione, non lontano dal famoso Corso Como,  proprio a voler dare un preludio della sua collezione. Libertà di movimento, asimmetria, tagli diagonali perfetti e fluidità; giacche aperte, tailleur con giacca mono manica, con linee e tagli rubati alla sartorialità maschile, pantaloni che lasciano intravedere senza stringere le forme, ogni pezzo della collezione ci sembra sia quasi un oggetto di design tipico dell’architettura contemporanea minimalista.

Si inizia con il bianco e nero per poi passare al giallo vitaminico, continuando con colori neutri e finendo con il blu e l’immancabile nero con tocchi di silver. Un pezzo ci ha molto colpito, è la giacca in giallo mono manica con spacchi laterali che lasciano intravedere la pelle rendendola molto sensuale. Il trucco delle modelle è praticamente assente, ma il viso è incorniciato da delle sopracciglia ben definite e dei capelli pettinati all’indietro con effetto bagnato. Mancano del tutto gli accessori sempre per ribadire il concetto dell’essenzialità della sfilata, ma ai piedi le modelle indossano delle scarpe a punta con un tacco largo e vistoso.

Alessandra Guarino
Fonte ph: Vogue