LA PIASTRA PER CAPELLI: UN’ALLEATA PER TUTTE LE DONNE

Alzi la mano chi, tra noi donne, non ha in casa una piastra per i capelli. Sono certa che le mani alzate saranno pochissime, perchè la  piastra è un alleato per chi ha la necessità di domane i propri capelli.

capelli lisci
A seconda del tipo, le piastre possono servire per creare dei riccioli (e in questo caso parliamo di arricciacapelli), lisciare capelli o creare particolari effetti di movimento come il frisé. La maggior parte delle piastre per capelli sono alimentate tramite cavo elettrico, ma esistono anche modelli cordless che utilizzano il butano, o le piastre da viaggio, piccole, perfette da tenere in borsa, ma potenti.

Le piastre stiranti come le conosciamo oggi, si attribuiscono all’ereditiera Scozzese Lady Jennifer Bell Schofield, che nel 1912 unì due ferri piatti caldi creando la piastra nella forma moderna.

Oggi le piastre stiranti hanno elementi riscaldanti in ceramica, che stressano molto meno i capelli rispetto a quanto non facessero le piastre in metallo e hanno un termostato che consente di tenere stabile la temperatura con un tempo di riscaldamento molto rapido.

Le piastre stiranti possono creare due tipi di danni ai capelli: danno da calore e danno meccanico.
Il danno da calore è inevitabile, poichè per forza di cose è il calore che rende possibile la stiratura dei capelli, esistono infatti piastre che arrivano fino a 230°C. Si può in parte ovviare a questo problema usando dei prodotti termoprotettori che, come dice la parola stessa, proteggono i capelli dal calore di phon e piastra.
Il danno meccanico può essere ovviato attraverso l’uso di piastre più lisce (quelle in ceramica per esempio).
Ad ogni modo, qualsiasi precauzione voi usiate, l’uso giornaliero o molto frequente di una piastra creerà dei danni ai capelli, con ad esempio doppie punte e l’assottigliamento del fusto fino addirittura far diventare i capelli fragili e inclini alla rottura

Molte piastre moderne hanno una tecnologia agli ioni, agli infrarossi e al vapore che consentono una stiratura più facile con un risultato luminoso, liscio e duraturo.

Uno dei consigli più importanti quando si usano delle piastre stiranti è quello di utilizzarle  solo su capelli asciutti (poichè i capelli bagnati sono più fragili e inclini alla rottura), in più per testare il suo calore si può usare un fazzoletto di carta umidificato; se una volta passata la piastra si avrà un effetto di secchezza ma senza che il fazzoletto risulti danneggiarlo, allora si sta utilizzando la giusta temperatura, mentre se il risultato sarà un fazzoletto bruciato e scolorito allora la temperatura è eccessiva.  Ultima regola d’applicare, per consentire alla piega di durare a lungo, è l’utilizzo di un prodotto per il fissaggio, che farà in modo che il liscio non ci abbandoni dopo qualche ora.

PIASTRE

Di sicuro le regine delle piastre sono le GHD, ma risultano ottime anche le piastre GAMA

Insomma la scelta della piastra è una questione non solo di tasca, ma anche di “testa”!

Stefania Riccobono